PENSI DI BERE ABBASTANZA?

 

Premettendo che:

* il nostro corpo è formato dal 60% circa di acqua

* non abbiamo riserve significative di acqua

* ne perdiamo circa 2,5 litri al giorno tramite le respirazione, le urine, le feci, la sudorazione

* ne recuperiamo solo un litro dagli alimenti (frutta e verdura principalmente) e dalle reazioni chimiche del metabolismo

risulta che ne dobbiamo bere almeno 1,5 litri al giorno, meglio due, in condizioni normali (in estate, in gravidanza, se si ha l'influenza gastrointestinale ovviamente il fabbisogno è superiore).

Ma perché è importante bere? La giusta idratazione:

1. ha un’azione detossificante: eliminiamo le tossine e i prodotti di scarto tramite le urine

2. previene le infezioni delle vie urinarie e la formazione di calcoli renali

3. regolarizza l'intestino evitando la stitichezza, le emorroidi e le feci a palline

4. ha un effetto anti-aging: idrata la pelle rendendola più luminosa

5. accelera il metabolismo: l'idratazione delle cellule aumenta l'attività metabolica e favorisce la lipolisi, cioè la degradazione del grassi

6. aiuta a saziarsi prima: bere uno o due bicchieri prima del pasto riempie lo stomaco, con il risultato che si mangia meno

7. riduce la ritenzione idrica: l'acqua ha un effetto drenante e permette di eliminare le tossine accumulate nella matrice extracellulare, quindi ha un effetto anticellulite

Come capire se si è disidratati?

Guarda il colore della pipi, al risveglio sarà di un giallo intenso, durante la giornata dovrà essere trasparente o giallo chiaro.

Se la pelle e gli occhi sono secchi probabilmente devi aumentare il consumo di acqua (o tisane senza zucchero) ad almeno 10 bicchieri al giorno.

AVENA: perché mangiarla tutti i giorni?

 

 

L’avena, cereale integrale, a prima vista può essere considerata una inutile o poco appetibile aggiunta alla nostra alimentazione.

In realtà, oltre a contenere una buona quota di proteine, vitamine del gruppo B e microelementi come calcio, ferro, magnesio fosforo e zinco, è ricca di preziose fibre, i beta glucani.

Queste fibre solubili sono molto importanti per il nostro benessere in quanto ci aiutano a ridurre la glicemia, il colesterolo e favoriscono pure la perdita di peso! Inoltre sono un prebiotico (cioè “cibo”) per la crescita dei bifidibatteri, batteri “buoni” del nostro intestino, i quali producono acidi grassi a catena corta, indispensabili per il mantenimento della nostra barriera intestinale.

Il consumo regolare di beta glucani ha dimostrato di contribuire a mantenere normali i livelli di glicemia, in quanto rallenta l’assorbimento degli zuccheri, e di ridurre del 10 % le LDL (il colesterolo “cattivo”) poiché sembra promuovere la sintesi di acidi biliari, favorendo l’eliminazione del colesterolo attraverso le feci.

Essendo fibre idrofile, amanti dell’acqua, si legano ad essa aumentando di volume nello stomaco e nell’intestino, contribuendo a raggiungere più velocemente il senso di sazietà e stimolando il transito intestinale.

L’avena è priva di glutine, ma può essere contaminata perché spesso viene coltivata vicino ad altri cereali contenenti il glutine, quindi se siete celiaci dovete scegliere quella certificata (con la spiga barrata). In ogni caso sul sito dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) è riportato che “L’avena è alimento idoneo al consumo da parte delle persone celiache in completa remissione clinica e serologica di malattia e che stiano seguendo una dieta senza glutine che abbia escluso anche l’avena da almeno due anni”.

In commercio possiamo trovarla sotto forma di fiocchi (piccoli o grandi, meglio scegliere quelli integrali), chicchi (da cucinare come il riso) o farina (da utilizzare al posto della farina di frumento, ad esempio per cucinare i pancake o biscotti).

Per un consumo quotidiano, semplice e rapido, possiamo aggiungere i fiocchi di avena nello yogurt, rigorosamente bianco e non alla frutta, insieme alla frutta fresca (per assimilare le vitamine presenti) e alla frutta a guscio (noci, mandorle, nocciole) in modo da bilanciare il carico glicemico della colazione.

In inverno preferendo qualcosa di caldo, possiamo cuocere i fiocchi di avena nel latte o nell’acqua per preparare un gustoso porridge, aggiungendo sempre della frutta fresca, noci e scaglie di cioccolato.

Oltre alle tante ricette dolci è possibile preparare anche il porridge salato, con della verdura ripassata in padella, aggiungendo poi i fiocchi, la passata di pomodori, olive e capperi.

 

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